Il Ju-Jitsu è una disciplina orientale sviluppata dall'uomo come necessità
di sopravvivenza e di difesa personale.
Il termine può essere tradotto come "Arte
della Cedevolezza" (da Ju=morbido, adattabile e Jitsu=metodo, tecnica), è un'arte di
combattimento che si basa sul concetto fondamentale per cui l'armonia, la morbidezza e la gentilezza possono controllare la forza.
Il principio chiave di tutto il Ju-Jitsu è che "il
morbido vince il duro", cioè la forza dell'attacco che si subisce non va
bloccata con altrettanta forza
fisica (che potremmo non avere), ma va in qualche modo "compresa", e
attraverso le tecniche, trasformata in mezzo di difesa a nostro
vantaggio. Si
pensi a quanto sia più "morbido" schivare un pugno piuttosto che
bloccarlo, e quanto sia più facile far cadere un avversario che ha
attaccato a vuoto, piuttosto che uno bloccato nella sua posizione di
attacco.
Il Ju-Jitsu è
un'arte marziale completa che utilizza molteplici tecniche, sia colpi, portati con mani,
piedi, gomiti e ginocchia, che sono la
prerogativa della difesa a distanza, sia proiezioni, leve articolari,
ostruzione delle vie respiratorie e sanguigne,
immobilizzazioni, stimolazioni di punti sensibili e nervosi, che fanno
parte della difesa a contatto con l'avversario.
Il Ju-Jitsu è la fonte riconosciuta di molte arti marziali oggi
praticate ed è utilizzato da tutti i corpi speciali del
mondo.